Jump to the content of the page

Durezza dei nanorivestimenti sulle lenti oculistiche

Sia che vengano utilizzati come protezione solare che per la correzione della vista, gli occhiali con lenti in plastica sono preferiti a quelli in vetro per il loro peso notevolmente inferiore e la maggiore resistenza alla rottura. Per poter garantire un ciclo di vita ottimale delle lenti in plastica occorre che esse soddisfino un requisito specifico di resistenza ai graffi.

Le moderne lenti degli occhiali in plastica sono dotate di una superficie antigraffio, repellente allo sporco e antiriflesso. Sono rivestite sotto vuoto utilizzando un metodo di deposizione fisica da vapore (PVD) con un massimo di 10 strati protettivi, ciascuno dei quali con spessore di pochi nanometri, che garantiscono un'elevata resistenza ai graffi. La durezza e la resistenza al graffio di questi rivestimenti sono direttamente correlate: quindi, la determinazione della durezza è il metodo usato per quantificare la qualità di questi rivestimenti protettivi.

Per evitare di mescolare durante la misura i risultati sulla durezza dei rivestimenti con quelli dei materiali di base il carico di prova deve essere minimo, a partire da pochi micronewton: per determinare correttamente la durezza del rivestimento senza l'influenza delle proprietà del substrato (regola di Bückle) l'indentatore può penetrare solo fino a un decimo della profondità complessiva del rivestimento.

Un altro parametro di misura importante è il rapporto di deformazione elastica/plastica del materiale di rivestimento. Al fine di impedire la separazione dal materiale di base in caso di deformazione, i rivestimenti devono avere una componente elastica molto elevata. Pertanto, vengono utilizzati sistemi di rivestimento multistrato che regolano in maniera graduale il modulo di elasticità dal materiale di base fino al rivestimento superiore. Questi sistemi hanno anche forze adesive molto più elevate rispetto ai rivestimenti monostrato.

Per garantire la funzionalità di questi rivestimenti protettivi è importante trovare il giusto equilibrio tra durezza e comportamento elastico.

- L'intervallo operativo progettato per PICODENTOR® HM500 è ideale per misurare la durezza e le proprietà elastiche di questi complessi multistrati nano-sottili, che richiedono un sistema di misura in grado di generare carichi a partire da pochi micronewton e una misura della profondità estremamente accurata nella gamma dei picometri. La durezza può quindi essere calcolata in base alle curve di carico/profondità misurate. Per ulteriori informazioni, non esitare a contattare il tuo rappresentante locale FISCHER.

Jump to the top of the page