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Spessore dei rivestimenti INCONEL® su caldaie a recupero di calore residuo

Note per la loro resistenza all'ossidazione e alla corrosione, le leghe di Inconel sono spesso utilizzate in ambienti estremi soggetti ad alti livelli di calore e pressione. Questo è il motivo per cui i rivestimenti Inconel vengono spesso utilizzati nelle caldaie a recupero di calore residuo, che riciclano l'energia contenuta negli scarichi di calore provenienti dai diversi processi produttivi. Tuttavia, per assicurare la funzionalità del rivestimento, occorre garantire e misurare con precisione lo spessore minimo previsto.

Nelle caldaie a recupero di calore residuo l'energia che altrimenti andrebbe persa nello scarico viene catturata e recuperata. Il gas di combustione caldo viene immesso nella caldaia, in cui riscalda l'acqua che scorre attraverso i tubi all'interno dell'alloggiamento, producendo acqua calda per altri scopi industriali o, a seconda delle temperature raggiunte, il vapore alimenta una turbina a gas che genera elettricità. < / p>

Per proteggerli da questi gas, spesso molto corrosivi, i tubi vengono rivestiti con uno strato di materiale Inconel spesso 2 mm. Tuttavia, quando questo rivestimento protettivo si consuma fino a raggiungere uno spessore inferiore a 1 mm, occorre regolare i fasci di tubi. Questo è il motivo per cui durante la manutenzione delle caldaie a recupero di calore residuo il monitoraggio dello spessore del rivestimento in Inconel è così importante.

I misuratori di spessore del rivestimento DELTASCOPE® FMP sono la soluzione adatta per questo tipo di misura. La sonda FGB2 consente di eseguire le misure sui fasci di tubi da qualsiasi angolazione. Il campo di misura per questa sonda è 0-5 mm - con un'accuratezza e una precisione inferiori all'1,5% per letture su rivestimenti con spessori compresi tra 0,1 e 3 mm. La modalità matrice del software FMP offre una panoramica completa della distribuzione dello spessore di rivestimento sui diversi fasci di tubi. Grazie al comodo software FISCHER DataCenter i risultati delle misure sono facilmente trasferibili a un computer per la valutazione, la registrazione e l'archiviazione.

Per evitare le costose, se non addirittura disastrose - conseguenze dei danni da corrosione sui fasci di tubi nelle caldaie a recupero di calore residuo, occorre controllare ad intervalli regolari lo spessore del rivestimento in Inconel. Lo strumento DELTASCOPE® FMP con la sonda FGB2 semplifica questo compito Per ulteriori informazioni, non esitare a contattare il tuo rappresentante locale FISCHER.

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